UDINE STREET

Mostra Fotografica Collettiva

Inaugurazione
sabato 17 maggio 2025, ore 18.00

Ingresso libero
dal 17 maggio al 07 giugno 2025
apertura: dal martedì al sabato, dalle ore 15 alle 19

La mostra fotografica

Tredici fotografi, attraverso il proprio modo di inquadrare, racconteranno Udine, le sue vie, la sua gente, le piazze, i palazzi e tutto ciò che la parola “città” comprende.

Tante visioni diverse e interpretazioni per lo stesso soggetto.

Espongono Mario Callegari, Fabio Cumin, Deborah Sarah Drexler, Franco Martelli Rossi, Enrico Mastroianni, Walter Menegaldo, Cristina Modonutti, Gianni Sacchetti, Andrea Salone, Lisa Scaramella, Ingrid Wight, Roberto Casasola e Francesco Cecconi.

Gli artisti che espongono

MARIO CALLEGARI

Sono nato a Udine, dove attualmente vivo e lavoro.
Mi sono avvicinato alla fotografia sin dai tempi del liceo, coltivando e affinando questa passione durante gli anni universitari presso l’Istituto Universitario di Architettura di Venezia.
Da sempre attratto dalla vita urbana e dalle sue dinamiche quotidiane, nel tempo ho sviluppato un’attenzione particolare per i gesti spontanei, le presenze fugaci, gli equilibri visivi che emergono nel dialogo tra persone e contesto architettonico.
L’interesse per la fotografia di strada ha rappresentato un filo conduttore costante nella mia ricerca, culminato nella pubblicazione di un catalogo, oggetto anche di una mostra, che raccoglie una selezione di fotografie in bianco e nero scattate nell’arco di trent’anni.
Nel corso del tempo, il mio interesse si è ampliato, abbracciando altri ambiti fotografici: dal paesaggio alla natura, dal cibo all’architettura.
Svolgo attività professionali per studi di grafica, architettura e arte, ambienti di lavoro, strutture ricettive e turistiche, ristoranti, hotel e aziende agricole.
In ogni progetto cerco di coniugare rigore formale e attenzione narrativa, raccontando luoghi, persone e atmosfere con uno sguardo autentico e personale.

ROBERTO CASASOLA

Nato nel 1964, già a 14 anni frequento gli studi fotografici come apprendista, passando giorni e notti in camera oscura e in sala di posa, imparando i primi rudimenti e realizzando i primi servizi in autonomia.

Dal 1984 al 2005 collaboro, prima come assistente, poi, dopo un paio d’anni, come fotografo ed in fine dal 1993 come socio, con uno dei più importanti studi del nord Italia, realizzando campagne internazionali e cataloghi, redazionali e reportage sulle principali riviste, collaborando con alcuni dei più grossi marchi nei settori dell’elettrodomestico, delle vasche idromassaggio, dell’alimentazione, della moda, del vino, del design e dell’arredamento.

Dal 2005 opero come freelance soprattutto nel ritratto di persone e artisti e nel mondo della danza, dove insieme a mia moglie, ex ballerina creo il marchio @ballerina_art_photo , realizzando con le maggiori scuole di danza, molti ritratti di ballerine/i e allieve/i e servizi di backstage.

FRANCESCO CECCONI

Nato musicista, ora da diversi anni sono un fotografo e video maker freelance professionista.

Collaboro come content creator con molte realtà e brand internazionali, lavoro come media manager in un’azienda e mi dedico a corsi di formazione (corsi di fotografia, composizione e storytelling fotografico).

La mia attività video-fotografica spazia dalla ristorazione ed ospitalità ai matrimoni ed eventi culturali, dai ritratti in studio e ambientati alla fotografia industriale, senza dimenticare la mia passione per la fotografia paesaggistica.

FABIO CUMIN

Sono un fotografo di Gorizia.

La mia esperienza fotografica è ancora breve, ma molto intensa: ho iniziato scattando con lo smartphone e, successivamente, mi sono avvicinato al mondo professionale lavorando proprio come fotografo nei resort turistici.

Il mio approccio si concentra molto sulle persone: la mia idea di fotografia è quella di valorizzare chi viene ritratto, catturando la loro autenticità e personalità.

DEBORAH SARAH DREXLER

Fotografa e artista multimediale italo-austriaca, nata a Milano 1968 e trasferita in Austria all’età di 13 anni.

Dopo lo studio di lingue all’università di Vienna e vari lavori nell’ambito pubblicità, grafica e vetrinista per moda, conclude il suo percorso di studi conseguendo 2002 il diploma
con lode come fotografa analogica alla scuola d’arte a Vienna.

Ha partecipato a diversi concorsi fotografici ed esposizioni in Austria, Italia, Grecia e Spagna.

Ama spiare il mondo attraverso riflessi raccontando storie, questa è la sua vena ispirazione sulla strada anche per ritrarre persone.

La sua seconda vena sono lavori astratti grafici e della natura dove trova sempre pace.

Deborah Sarah Drexler ha due figli, vive e lavora a Vienna e Udine da artista fotografica e artista multimediale.

FRANCO MARTELLI ROSSI

Franco Martelli Rossi è nato a Padova, ma le sue origini sono friulane, romagnole e calabresi. Ha vissuto sempre tra Udine e Gemona Del Friuli.
Il suo interesse per la fotografia nasce nel 1978.

Inizia a lavorare nel settore dell’edilizia e in quello librario ma, nel 1991, apre l’attività di fotografo professionista e da quella data realizza servizi fotografici in vari ambiti.

Ha fotografato su commissione per professionisti, ditte e privati, e ha svolto un poderoso censimento su arte e architettura sacra per conto delle diocesi di Udine e di Pordenone/CS (circa 30.000 fotografie).

Insegna presso il Liceo Artistico Statale “Giovanni Sello” di Udine.

Tiene corsi e laboratori di storia, tecnica e linguaggio della fotografia.

Dal 1987 al 1993 è stato presidente del Circolo Fotografico Friulano.

Dal 1994 al 1996 è stato redattore della rivista “Immagine/Cultura”.

Ha realizzato la catalogazione fotografica di diversi fondi, fra cui il primo inventario sistematico del Fondo Fotografico Francesco Krivec.

Dal 1996 al 2013, per conto del Comune di Tavagnacco, ha ideato e coordinato un progetto di ricerca, archiviazione e rilevamento di quel territorio. http://www.albumditavagnacco.it/‎.

Ha partecipato a diverse mostre nazionali e internazionali.
Sue fotografie sono apparse su libri, riviste, testi universitari e su altre pubblicazioni nei settori dell’architettura, arte, arredamento, reportage aziendale, territorio e fotografia creativa.

Dal 2015 diverse fotografie delle sue ricerche espressive sono state inserite nell’archivio del Fondo Malerba per la Fotografia (Milano) con il quale ha partecipato a diversi eventi culturali.

Con Campanotto editore ha pubblicato, nel 1991, il volume LONG VEHICLE.
Insieme ad altri fotografi ha contribuito alla realizzazione di altri libri, tra cui SAFAU – Segnali d’acciaio (1995, Ediz. Arti Grafiche Friulane), Il Confine Del Mare (1998, Ediz. Guarnerio) e Portogruaro Bianco e Nero (2000, Ediz. Pro Loco), Terre di Tavagnacco, Ediz. Arti Grafiche Friulane 2004.
Ancora per conto di Campanotto Editore, ha pubblicato nel 2020 il libro Diario.

ENRICO MASTROIANNI

Nato nel 1998, cresciuto con la passione per i video mi sono avvicinato pian piano alla post
produzione.

Perseguendo un percorso più tecnico ho raggiunto nel 2019 un’azienda che si occupava anche di servizi audio e video.

Iniziando dalle riprese per l’orchestra FVG e lavorare sui mixer video, fino a coordinare la regia dei più grandi eventi in Friuli Venezia Giulia.

Così nel corso degli ultimi anni ho sviluppato un senso critico nelle riprese avvicinandomi sempre di più al mondo della fotografia.

Finito il percorso lavorativo, ad oggi,
offrendo una mano agli amici per sviluppare qualche servizio fotografico, ho rispolverato le vecchie macchine di famiglia e tra uno scatto in pellicola e uno digitale ho iniziato un nuovo percorso dedito a cogliere un’idea, un concetto o semplicemente un momento.

WALTER MENEGALDO

Walter inizia presto la sua attività di fotografo, come ritrattista professionista per poi completarsi come fotografo naturalista e di beni artistici.

Il terremoto del 1976 ed il post terremoto lo vedono impegnato nella sua terra friulana a fissare sulla pellicola persone, eventi e monumenti in un passaggio difficile e tragico della nostra storia.

Comincia così la sua collaborazione con Enti ed Amministrazioni diverse, tra le quali anche la Soprintendenza per i beni archeologici, architettonici e storico-artistici di allora, per le sedi di Udine e Trieste, collaborazione che da subito si caratterizza con il suo supporto tecnico e professionale nelle riprese e nelle forniture più appropriate, per affrontare il problema urgente e all’epoca inedito, della documentazione e catalogazione dei beni culturali.

Contestualmente, Walter approfondisce la sua formazione professionale, apre uno studio fotografico, esegue reportages di viaggio e periodicamente aggiorna le sue tecniche fotografiche con la partecipazione a diversi seminari che numerosi cominciano a fiorire, sulla spinta di una radicale evoluzione tecnica del settore.

Non è facile stare al passo con i tempi, che continuamente propongono e richiedono un rapido aggiornamento degli strumenti di lavoro e nuove prospettive, ma Walter lo fa, incalzato sempre, dalla sua ansia di realizzare ed offrire un risultato ottimale della ripresa.

Sensibilissimo solista nel suo lavoro, Walter si è rivelato un collaboratore altruista e attento nelle
operazioni corali, donando generosamente tutta la sua competenza e disponibilità che lo porterà a diverse partecipazioni editoriali e giornalistiche nel Nord- Est, e con l’Agenzia Fotografica 30 Focus Team di Milano, appare in diversi periodici nazionali.

Come autore pubblica testi monografici quali: “Tra le Alpi e l’Adriatico” ed. Vattori; “Una giornata a Udine: 24 ore in città” ed. Ennebimedia; “Spazi di Silenzio” ed. Vattori; “ Il monte di pietà in Udine” ed. Vattori, “Ma anche no” ed. Campanotto.

Partecipa a mostre collettive e propone personali con successo di pubblico esponendo anche in modo nuovo, coniugando arte ed intrattenimento.
Fotografo ufficiale del Dalai Lama nelle sue visite in Friuli, riproduce esposizioni, momenti d’arte e opere di Celiberti, Coletti, Floreancig, Zoppi, Basso.

L’esperienza, la capacità della semplice ma affilata manualità, la consapevolezza del suo servizio, la umiltà nel porsi davanti a momenti cruciali, gioiosi e non, della vita delle persone, lo supportano nel fissare istanti, singoli e collettivi.

Nello sforzo e nella necessità, tutta umana, di documentare sempre i propri vissuti.

CRISTINA MODONUTTI

Nata a Udine, è una fotografa freelance.
Una laurea in architettura e un’anima da fotografa.

Attenzione allo sguardo, sensibile alla luce che cambia, a cogliere e raccontare storie. La bellezza sta nelle piccole cose. Ama osservare il mondo e le persone.

Nel 2019, sempre riguardante il tema della città, ha partecipato alla mostra Tra vecchio e nuovo, il Friuli si racconta, a cura dell’Irpac.

GIANNI SACCHETTI

Nato nel 1952 ho cominciato a fotografare nel 1960 con una Kodak
Brownie avuta in regalo per la prima Comunione e da allora non mi sono mai fermato.

Autodidatta, negli anni 70 ho provato la stampa del bianco e nero nel
laboratorio paterno ottenendo buoni piazzamenti in concorsi nazionali e riuscendo a conquistare l’interesse, tramite mostre collettive, di un collezionista americano.

Dagli anni 80 ho partecipato attivamente alle iniziative di vari circoli fotografici milanesi cominciando dallo storico Circolo Fotografico Milanese, passando al Circolo Filologico Milanese dove, sotto la guida di Sergio Magni e Virginio Carnisio, ho affinato la tecnica e l’educazione dello sguardo.

Dagli anni 90 ad oggi le mie foto sono presenti presso varie istituzioni estere, a scopo benefico sono state messe all’asta per raccolta fondi da enti umanitari stranieri, pubblicate in testate e blogs nazionali e internazionali; tramite l’Agenzia Blipoint International/Codcast Channel ho fatto proiezioni multimediali nei principali locali della movida milanese.

Dal 15 Novembre 2012 sono presente su “Enciclopedia Arte Italiana” l’unico portale che ti permette di consultare liberamente e gratuitamente il Catalogo Generale degli Artisti, Pittori, Scultori, Incisori e Fotografi dal Novecento ad oggi, con le relative quotazioni.

ANDREA SALONE

Sono Andrea Salone, un fotografo specializzato in fotografia sociale.

La mia passione è raccontare storie attraverso le immagini, collaborando con associazioni e cooperative per dare voce a realtà spesso invisibili.

Più che un semplice fotografo, mi considero uno “scatta storie”, perché credo nel potere delle immagini con lo scopo di comunicare emozioni e messaggi profondi.

LISA SCARAMELLA

Nata nel 2003 a Udine, da sempre appassionata alla fotografia, grazie a un’ambiente familiare aperto all’arte e alla creatività, iniziai a scattare con la compatta dei miei genitori.

Crescendo la passione non viene meno, frequento il liceo artistico G.Sello con indirizzo audiovisivo e
multimediale.

Dopo aver terminato gli studi ed essermi diplomata con il massimo dei voti con lode, mi sono trasferita a Milano, dove ho frequentare l’Istituto Italiano di Fotografia.

Ho partecipato a due mostre collettive, nel marzo 2024 il mio progetto “Vorrei che tu fossi una donna” è stato esposto alla mostra “Corpus et anima” per il format espositivo “Women Today. Liberi Sguardi sull’universo femminile” a cura di Francesca Cao.

Nel settembre 2023 invece Il progetto “L’architettura del cemento armato, del ferro e del vetro” è stato esposto alla mostra collettiva “Un’isola più isole” a cura di Sara Munari.

INGRID WIGHT

Sono Ingrid Wight, pseudonimo di Ingrid Gianna Camelin, appassionata di fotografia “da guardare” sin dalla tenera età.

Mi avvicino allo scatto timidamente in età matura, attraverso la musica, il palcoscenico, la strada e le parole.

Non sono una fotografa professionista ma nel tempo libero le mie energie catturando immagini che raccontino eventi musicali e artistici davanti e dietro le quinte, talvolta anche lungo le vie urbane, dove gli attimi da cogliere si fanno più sfuggenti ed intimi.

Luci e ombre, chiari e scuri, bianchi e neri, sfuocati o in movimento, sono le note fondamentali di quella che per me è diventata la fotografia naturale.