IMMAGINARE
di Carlo Spaliviero


Ingresso libero
dal 18 febbraio al 15 marzo 2025
apertura: dal martedì al sabato, dalle ore 15 alle 19
La mostra fotografica
“Immaginare” è un viaggio attraverso sguardi, espressioni e paesaggi che raccontano storie senza bisogno di parole.
Ogni fotografia cattura l’anima di un momento, il riflesso di un’emozione, il mistero di un volto incontrato lungo il cammino.
Volti segnati dal tempo, sguardi pieni di sogni, istanti rubati tra culture lontane e vicine: un invito a esplorare, a sentire, a immaginare.
Immaginare è più di una mostra, è un’esperienza visiva che attraversa confini e restituisce frammenti di umanità in tutta la sua bellezza e complessità.
Carlo Spaliviero
Nato a Tarvisio, Carlo Spaliviero, nel 1964 comincia la sua attività di fotografo come corrispondente del quotidiano il Messaggero Veneto nel 1979, dedicandosi contemporaneamente alla foto naturalistica e pubblicando il libro “Una strada, tre confini”.
Nel 1984 ha vissuto per un anno a Venezia dove ha seguito i corsi di Storia della fotografia di Italo Zannier. In seguito ha partecipato a numerosi seminari fotografici tenuti fa fotografi quali Gianni Berengo Gardin, Angelo Cozzi e Raymond Depardon. Dopo aver lavorato per un lungo periodo in un noto studio fotografico pubblicitario di Udine, ha scelto di dedicarsi al reportage in bianco e nero ed ha incominciato a viaggiare molto attuando una ricerca personale sulle diverse realtà vissute dai bambini dei paesi visitati. Ha poi realizzato un reportage sociale sui malati di mente e, a questo scopo ha lavorato per un anno all’ Ospedale Psichiatrico di Trieste. In questo periodo si reca anche nell’ isola di Leros, in Grecia, per documentare la drammatica situazione del locale Ospedale Psichiatrico Infantile.
Dopo aver per molti anni fotografato la gente comune per le strade con immagini “rubate” ha deciso di svolgere una ricerca diversa, lavorando in studio, e realizzando una serie di ritratti di donne.
Sue mostre personali Kids Tarvisio 1989, Universo bambini Remanzacco 1991, Sitting around the world Trieste 1992 Udine 1992, Oltre il buio le stelle Tolmezzo 1993, Donne Trieste 1993, Negli occhi di chi non può parlare Tarvisio 1994, Made in China Tarvisio 1994 Venzone 1994, Israel Tarvisio 1995 Trieste 1996 Udine 1997 Belluno 1997, Armenia Villach 1997.
Nel 2016, Carlo Spaliviero riceve il Premio Friuli Venezia Giulia Fotografia – per un autore della regione e per l’ occasione viene presentata una sua mostra antologica presso il Palazzo Conti Polcenigo – Fanna di Cavasso Nuovo accompagnata da un conseguente catalogo curato dal giornalista Maurizio Bait.
Nel 2018 espone la mostra “Padri e figli” al castello di Artegna, all’ aeroporto di Trieste ed in seguito a Villa Borletti a Origgio ( Va ).
Nel 2019 insieme al giornalista Umberto Sarcinelli presenta il libro “Tarvisio” storia di foreste, rocce, acque e popoli.