DOPPIA ESPOSIZIONE

di Roberto Casasola

Inaugurazione
venerdì 18 aprile 2025, ore 18.30

Ingresso libero
dal 19 aprile al 10 maggio 2025
apertura: dal martedì al sabato, dalle ore 15 alle 19

La mostra fotografica

La mia è una costante ricerca estetica, sono davvero convinto che la bellezza salverà il mondo ed io voglio provarci con le mie fotografie.
In questa mostra ci sono due registri, accomunati dalla ricerca estetica appunto.


Il titolo fa riferimento quindi alla tecnica fotografica di scattare più volte sulla stessa pellicola e gioca con la parola per definire il concetto di doppio.
Le immagini più grandi prendono ispirazione dall’idea di sinestesia, vocabolo con cui si indica l’associazione espressiva tra due parole pertinenti a due diverse sfere sensoriali (per es. parole calde, silenzio verde), naturalmente senza alcuna velleità letteraria, ma solo per narrare visivamente un’intuizione nata ad un semaforo, guardando uno spazio pubblicitario urbano vuoto ed immaginando di riempirlo con un sogno e trasformarlo quindi nelle immagini che vedete, libera
espressione della mia fantasia, volta al puro piacere di guardare e di condividere un’emozione.

L’altra parte è ispirata e dedicata a Erica, ballerina solista presso il teatro di Lubiana, magnifica interprete e complice in questa serie di immagini in cui le ho chiesto di immaginare una donna decadente e svogliata, cioè l’esatto opposto di ciò che è in realtà.
La stampa, realizzata volutamente in chiave bassa, desidera conferire la sensazione di un ambiente scuro, in penombra, suggerendo un’atmosfera malinconica, una vecchia soffitta tra i tetti di Parigi in una notte di pioggia… Sogno o realtà? Semplice narrazione?

Roberto Casasola

Fotografo da tutta la vita, il primo contatto con la macchina a tre anni, il primo approccio a sette anni, poi fin da ragazzino come assistente, a bottega per imparare il mestiere e quindi come professionista, ho lavorato per venticinque anni nel settore pubblicitario ed industriale in uno degli studi più grossi del nord Italia.

Nel 2005 il digitale come uno tsunami inghiotte il mio mondo ed io mi
trasformo e divento freelance e passo dalla pubblicità al ritratto e alla fotografia di danza.

Insieme a mia moglie Lisa, ex ballerina, creo il marchio Ballerina art
photo, di cui lei è art director. Insieme realizziamo immagini di ballerini e ballerine, partecipiamo a concorsi e mostre. Mi occupo di ritrarre artisti, persone, realizzo reportage e immagini pubblicitarie.